Una mela al giorno? Per togliere il medico di torno, come recita un antico proverbio, sarebbe meglio un kiwi. Senza nulla togliere a renette, golden, cotogne & co., il frutto originario della Cina, di cui Italia e Nuova Zelanda sono diventati tra i primi produttori mondiali racchiude nella sua polpa un concentrato di nutrienti preziosissimi per la salute.

DA SOLO SODDISFA IL FABBISOGNO GIORNALIERO DI VITAMINA

Primo fra tutti, la vitamina C, particolarmente utile per superare brillantemente i cambi di stagione che, impegnando l’organismo in un superlavoro, mettono a dura prova le difese immunitarie.

«Premesso che l’alimentazione per essere corretta deve puntare alla varietà degli alimenti, mangiare in inverno e in primavera uno-due kiwi al giorno può senz’altro considerarsi una buona abitudine, perché aiuta a rifornirsi di una dose di vitamina C ottimale per tenere alla larga i malanni di stagione, dal raffreddore all’influenza», precisa Roberto Volpe, ricercatore in nutrizione e cardiologia preventiva presso il Servizio di prevenzione e protezione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr).

«Basta pensare che 100 grammi di questo frutto contengono quasi il doppio di vitamina C rispetto ad arance e limoni di pari peso, fornendo da solo all’organismo la dose giornaliera raccomandata, che è di 80 milligrammi».

Questa caratteristica colloca il kiwi ai primi posti nella classifica dei superfood, quelli che aiutano a prevenire invecchiamento precoce delle cellule e persino le forme tumorali.

«La vitamina C è un potente antiossidante che gioca un ruolo importante contro l’eccesso di radicali liberi che mettono a rischio cuore, arterie e la salute in genere, e svolge un ruolo essenziale nella formazione del collagene, fondamentale per mantenere sani e forti pelle, capelli, denti, unghie e ossa», prosegue l’esperto.

Ci sono inoltre studi che mettono in relazione la vitamina C con la riduzione dell’affaticamento, perché sembra contribuisca ad attivare nell’organismo sia particolari enzimi che aumentano i livelli di energia metabolica sia diverse sostanze neurochimiche nel cervello. Senza dimenticare che favorisce la biodisponibilità del ferro alimentare,  contrastando l’anemia. Ne consegue, dunque, che assumere maggiori quantità di vitamina C, per esempio aggiungendo uno o due kiwi alle normali porzioni giornaliere di frutta e verdura, potrebbe ridurre la sensazione di fatica e aumentare l’energia fisica e mentale.

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